LA TRADOTTA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA


NEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

mercoledì 12 ottobre 2016

Marcello Ravaioli al Festival del Libro della Grande Guerra a Duino con "La Guardia di Finanza nella Grande Guerra 1915-1918"

Marcello Ravaioli interverrà durante il Festival del Libro della Grande Guerra di Duino per parlarci del suo volume La Guardia di Finanza nella Grande Guerra 1915-1918.


Ricostruire le vicende che hanno visto coinvolta la Guardia di Finanza nel corso del primo conflitto mondiale non è stata un’impresa facile.
La Guardia di Finanza nella Grande Guerra 1915-1918 è un’opera concepita non soltanto perché nel 2015 ricorreva il centenario di quel fatidico 24 maggio in cui l’Italia entrò in guerra, ma anche perché si avvertiva la necessità di onorare la memoria di tutti quei Finanzieri che si resero protagonisti di valorose imprese spinte fino all’estremo sacrificio in ambienti operativi estremamente ostili.
Il volume di Marcello Ravaioli, Generale della Guardia di Finanza e grande appassionato di storia del Corpo, ricostruisce, attraverso una minuziosa ricerca bibliografica e fotografica, le azioni di cui si resero protagoniste le unità combattenti della Regia Guardia di Finanza su tutti i fronti nei quali furono impegnate, per terra e per mare, mettendo in luce, in ogni circostanza, lo spirito di sacrificio e di servizio che, ancora oggi, contraddistingue l’operato delle Fiamme Gialle.
Fu una lotta nella quale i fattori morali – assai più di quelli materiali – ebbero un ruolo preminente. Una guerra combattuta contro avversari temibili, particolarmente addestrati e animati, talvolta, da motivazioni che oggi fortunatamente costituiscono solo un triste ricordo, sostituito, in tutti i Paesi un tempo tra loro ostili, da una sentita condivisione indispensabile a un percorso comune di crescita.
Per rappresentare al meglio il ruolo della Guardia di Finanza nelle vicissitudini del primo conflitto mondiale, il volume offre un ampio excursus su ciò che il Corpo era prima dell’entrata in guerra, così da evidenziare anche il perché una forza di polizia è partita per il fronte e ha combattuto “con” e “al fianco” delle Forze Armate, e su ciò che è stato durante la guerra.
Su una forza effettiva, all’epoca, poco superiore ai 20.000 uomini, salita a circa 32.000 per effetto dei richiami delle classi in congedo:
• 12.000 Finanzieri sono partiti per il fronte, inquadrati in 18 Battaglioni e reparti autonomi minori impiegati come unità di fanteria sul fronte trentino, in Carnia, Pal Piccolo, sull’Isonzo e sul Carso;
• 20.000 Finanzieri sono stati dispiegati per la vigilanza costiera e delle frontiere neutrali e alleate, nonché per lo svolgimento dei tradizionali compiti d’istituto a tutela della legalità dell’economia e del commercio.
Il prezzo pagato dal Corpo in termini umani è stato altissimo:
• 2.392 caduti;
• 2.600 feriti;
• 500 mutilati e invalidi.
Tanti sono stati quindi i protagonisti delle storie raccontate in questo libro, che porta il lettore a gettare un fascio di luce su un passato sconosciuto ai più, ma rilevante per il contributo che i Finanzieri diedero nel corso del conflitto.
Uno specifico capitolo è stato dedicato al racconto di quanto accaduto ai Finanzieri Pietro Dall’Acqua e Costantino Carta, sentinelle al ponte di Brazzano sul fiume Judrio, che, si legge nelle loro relazioni di servizio, alle 22.40 del 23 maggio 1915, esplosero i primi colpi di fucile della “Grande Guerra” delle Forze Armate italiane, salvando dal sabotaggio austriaco il ponte che l’indomani sarebbe stato utilizzato dai soldati dell´11^ Divisione di Fanteria (Brigate Re e Pistoia) per attraversare agevolmente il corso d’acqua e prendere posizione contro le linee nemiche.
L’episodio, al di là del significato simbolico, permette di ricordare come la Guardia di Finanza da sempre costituisca il primo diaframma a difesa del territorio nazionale, quale organo di vigilanza doganale e militare del confine.
Distaccamenti speciali di sciatori si distinsero sull’Ortles e sulla Marmolada, unità navali operarono sul Lago di Garda ed i reparti litoranei concorsero alla difesa costiera.
Tre battaglioni parteciparono alla resistenza sul Piave nel 1917 e poi alla vittoriosa Battaglia del Solstizio del giugno 1918, meritando alla Bandiera del Corpo la prima ricompensa al Valor Militare. Altri cinque operarono con il Corpo di spedizione in Albania.
Dopo la fine delle ostilità, la Guardia di Finanza, oltre a provvedere alla vigilanza lungo la linea di armistizio e alla organizzazione del servizio d’istituto nelle nuove province annesse, inviò reparti in Dalmazia, in Albania ed in Anatolia.
Due decorazioni furono concesse alla Bandiera durante la Grande Guerra:
Medaglia di bronzo per il 7° Battaglione mobilitato Guardia di Finanza concessa con R.D. del 31 ottobre 1920: «Per il valore con cui contrattaccò il nemico soverchiante per numero e per mezzi ostacolandone l’avanzata e per lo slancio dimostrato in aspre giornate di battaglia». Piave, dicembre 1917, giugno-luglio 1918.
Medaglia di bronzo per il Corpo della Guardia di Finanza concessa con R. D. del 3 novembre 1921: «Per il generoso contributo di sangue, di valore e di abnegazione dato durante la guerra, e per le virtù militari spiegate dai componenti del Corpo e da alcuni reparti, degni compagni in aspre prove di quelli dell’Esercito». Guerra italo-austriaca, 24 maggio 1915 – 4 novembre 1918
Altri capitoli sono dedicati all’attività che il Corpo svolse anche sul fronte interno, in un’economia stravolta dalla guerra.
Per l’intera durata del conflitto, infatti, la Guardia di Finanza, oltre a concorrere alle operazioni militari al fronte, continuò a svolgere i propri compiti di polizia economico-finanziaria in Italia, in Libia e nelle isole italiane dell’Egeo con l’effettuazione di controlli orientati alla verifica della corretta applicazione delle imposte (dazi interni e doganali, imposte sui consumi e di fabbricazione, monopoli fiscali, ecc.), il cui gettito era assolutamente necessario all’Erario per contribuire al finanziamento delle operazioni belliche.
Connessi alle prescrizioni della “economia di guerra” erano il contrasto alle esportazioni di prodotti vietati, alle violazioni dell’embargo verso Stati nemici e la tutela della regolamentazione della produzione e dei consumi.
Intensa era la vigilanza per impedire le varie forme di “contrabbando di guerra”, alimentate dalla difficile situazione in cui versava il Paese, e il controllo sull’osservanza dei contingentamenti di materie prime e prodotti industriali vitali per l’economia nazionale.
Molto sentite da una popolazione fortemente provata dalle privazioni della guerra erano le attività di controllo sul razionamento dei generi alimentari e il contrasto ai relativi fenomeni illeciti, come la sofisticazione alimentare e la “borsa nera”. Tali mansioni erano affidate ad appositi Reparti investigativi, le “Brigate Speciali”, antesignane dei moderni Nuclei di Polizia Tributaria dell’odierna Guardia di Finanza.
Il volume è andato ad inserirsi in una iniziativa di più ampie dimensioni, rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. Nel 2015, infatti, il Comando Generale della Guardia di Finanza, oltre a patrocinare la compilazione di questo libro, ha organizzato il 21 maggio a Padova, a Palazzo della Ragione, un convegno di studi sul tema, in collaborazione con il Comune e l’Università degli Studi di Padova, Comitato d’Ateneo per il Centenario della Grande Guerra ed ha anche scelto Venezia per realizzare una mostra, a livello nazionale, che si è tenuta nel periodo dal 9 maggio al 27 settembre 2015  per illustrare il contributo e il ruolo delle Fiamme Gialle nelle operazioni belliche della Grande Guerra e che non si è limitata a raccontare le battaglie combattute dalle Fiamme Gialle, comunque fedelmente descritte nel materiale illustrativo dell’allestimento, ma ha allargato la sua prospettiva per illustrare anche tanti altri aspetti che hanno caratterizzato la vita dei Finanzieri, di tutti gli altri soldati e dei civili nei 41 mesi di conflitto, snodandosi attraverso argomenti come la vita in trincea, la posta, la stampa, la propaganda, le malattie, il mercato nero e il contrabbando, gli animali in guerra e la difesa di Venezia ed offrendo al visitatore una visione d’insieme su aspetti anche più “intimi” della guerra, fino a proiettarlo dentro alla realtà del 1915-18, attraverso la fedele ricostruzione, a grandezza naturale, di  posti di comando, di ospedali da campo e di tratti di trincee.
La scelta del capoluogo lagunare risiedeva nella considerazione che Venezia, oltre ad essere la sede del Comando Interregionale del Corpo, competente per le tre Regioni (Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) su cui insisteva l’intera area del fronte italiano, è stata pienamente coinvolta nelle vicende del conflitto. Venezia, infatti, è stata il fulcro della grande organizzazione logistica delle retrovie italiane, ragione per cui è stata ripetutamente colpita dai bombardamenti austro-ungarici e, dopo Caporetto, ha visto il fronte correre sulle rive del fiume Piave, ad appena una trentina di chilometri dal campanile di San Marco.
Oggi, a oltre cento anni di distanza dall’inizio di quei tragici eventi, il volume vuole quindi ricordare e rendere omaggio alle tante persone, finanzieri e soldati, uomini e donne, che hanno vissuto e sofferto durante la Grande Guerra.

lunedì 10 ottobre 2016

LINDA SIMEONE E' LA NUOVA RESPONSABILE DEL FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA


Linda Simeone è la nuova responsabile della comunicazione del 3° Festival del Libro della Grande Guerra in programma dal 18 al 20 novembre a Duino Aurisina.

Nata a Trieste nel 1985, vive a Trieste. Giovane manager, professionista nel mondo della comunicazione.

Social Media Manager, Imprenditrice e giornalista, specializzata in Marketing & Comunicazione.

Il mio compito è quello di spaccare le regole ed adattarle a seconda delle esigenze, cintura nera di problem solving e strategie tecniche di sopravvivenza avanzata: regola principale? DIVERTIRSI.

Iscritta all' Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia, Licenza 145163.

Ideatrice dell'iniziativa http://www.leviedellefoto.it/it/


IL FESTIVAL



Le Vie delle Foto, tradizionale evento che si volge ormai da sei anni a Trieste, con decine di esposizioni fotografiche nei locali del centro cittadino, si sposta da ottobre ad aprile, tra conferme e novità. Sono già duemila le foto inviate da chi desidera partecipare alla manifestazione e già oltre una ventina di bar hanno aderito. Ma è ancora possibile iscriversi, inviando una mail a info@leviedellefoto.it, per ricevere tutte le informazioni e proporre la propri candidatura, sia da parte dei fotografi che vogliono presentare i propri scatti, sia da parte dei locali che puntano a ospitare le mostre.

Le vie delle Foto” nasce e viene sviluppato come una mostra fotografica collettiva composta da tante mostre singole dislocate nel centro cittadino di Trieste.
Il progetto realizzato prevede un'esposizione collettiva che, come un moderno network, si compone e collega tante location diverse, un motivo in più per girare a piedi incuriositi questa città, che negli ultimi anni si è adattata anche alla vita pedonale.
Viene coperto tutto il centro cittadino e per un mese sarà possibile inventarsi percorsi per visitare anche quotidianamente alcune delle esposizioni in catalogo.
Questa presentazione esiste proprio perchè in questa città vi sono forze emergenti, in grado di esprimersi anche senza l'appartenenza ad associazioni specifiche e che, da un'idea nata ad un tavolino, possono generare un evento vivace e dinamico.
"Le vie delle Foto" sboccia in una noiosa giornata di luglio, trasportata dall'entusiasmo di un progetto mai realizzato, si sviluppa grazie all'energia delle persone, più precisamente cinquanta fotografi che sposano il progetto, ancora più entusiasti rispetto all'anno precedente e che li vede studiare nuovi temi, pensando, realizzando e creando foto nuove e diverse, per una mostra che forse non è più “qualunque” a Trieste.
Il programma cresce e fiorisce all'ombra di un afosissimo agosto, grazie anche alla lungimiranza di titolari di locali che aderiscono e continuano a credere all'iniziativa, mettendo a disposizione tempo e spazi.
Il matrimonio di oltre cento menti geniali ha trasformato una “mostra qualsiasi” nella più grande mostra fotografica mai realizzata finora a Trieste.
Dalla mente vulcanica di Linda Simeone, giovane manager triestina, ai vostri occhi e per tutti i vostri sensi ecco a voi " Le vie delle Foto".

Perchè credo che in una squadra vinca la Squadra. (L. Simeone)

LA MOSTRA AL CASTELLO DI DUINO IN CONTEMPORANEA CON DUINO&BOOK





martedì 9 agosto 2016

DAL 18 AL 20 NOVEMBRE IL FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA


Sono state definite le date della terza edizione del 3° Festival del Libro della Grande Guerra che si terrà  dal 18 al 20 novembre.

Molte le novità, a cominciare dalla location principale (a breve verrà comunicata)  e dall'anteprima del Festival che toccherà nei giorni precedenti tutto il territorio Regionale, da Trieste ad Udine, da Gorizia a Pordenone.

Un ampia promozione a livello nazionale ed internazionale e sinergia con alcune principali iniziative nazionali come il TERRACINA BOOK FESTIVAL in programma i primi di settembre a Terracina (Lt).

Per informazioni 

3488704157 


latradottafvg@libero.it 

martedì 24 novembre 2015

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA





II° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA 
2015

Comunicato stampa





Un intenso fine novembre dedicato alle iniziative di conoscenza e ricordo della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia. Le manifestazioni coordinate dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, capofila di due importanti progetti, si svilupperanno tra mostre, incontri, rassegne corali ed escursioni sui siti che cent'anni fa coinvolsero tali territori.
Alla luce dei recenti attacchi terroristici a Parigi, in Kenia e in tutte le parti del mondo, ancora di più il Gruppo Ermada Flavio Vidonis si sente addosso la responsabilità di sviluppare ogni iniziativa con il monito di quanto accadde cent'anni fa. Le iniziative inserite nei due progetti ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE sostenuto dalla Regione Fvg sui Bandi della Grande Guerra e ISONZO LE DODICI BATTAGLIE sostenuto dalla Provincia di Trieste sui Bandi di Promozione del Territorio vede il coinvolgimento di numerose associazioni dell'intero territorio regionale.
Ma non solo, torna per il secondo anno consecutivo Duino & Book Festival del Libro della Grande Guerra in una formula rinnovata nei contenuti e nelle location.  Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il contributo del Comune di Duino Aurisina Občina Devin Nabrežina Assessorato alla Cultura e la preziosa collaborazione di numerose entità locali, regionali e nazionali. Trieste Stampa & TV, Castello di Duino, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, Consorzio Promotrieste, Es Editore, Ana Sezione di Gorizia, Istituto per il Risorgimento di Treviso, Aviani & Aviani Editori, Edizioni La Laguna, Gaspari Editori, Ass. Zenobi, il Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000, Lions Club Duino Aurisina, Coro S. Ignazio di Gorizia, Associazione Corale R.M Rilke, Proloco Trieste, Associazione Amici dell’Isonzo, Ediciclo Editore, Comitato Prochiesa di Plava, Corol del Collegio, Gruppo Speleologico Flondar, Cat Trieste.
Tre i siti interessati dall’evento su due giorni  alla fine di novembre, presso il Centro di Promozione Territoriale di Sistiana, messo a disposizione del Consorzio Promotrieste, nell’ambito delle collaborazioni sui progetti della Grande Guerra dove si svolgeranno gli incontri con gli autori e presentazioni di pubblicazioni dedicati alla Grande Guerra i territori in cui essa è stata combattuta, le caratteristiche delle aspre terre che sono state oggetto del contendere e le armi usate in battaglia
Il festival si propone inoltre di portare all’attenzione del pubblico opere destinate ai ragazzi(un pubblico apparentemente così distante dal conflitto, ma oggi sicuramente molto ricettivo), raccolte di disegni pubblicati sulla Domenica del Corriere e opere ed eventi che affrontano la Prima Guerra Mondiale vista da persone comuni, come i soldati che hanno combattuto nell’anonimato, o le famiglie italiane e austroungariche che hanno subito e vissuto la guerra.
A completare il vasto programma di incontri il Castello di Duino ospiterà le mostre “Isonzo, le Dodici Battaglie” e “Da cappelle di guerra a simboli di pace”, che potranno essere visitate per i partecipanti al Festival a prezzi scontati. Ed infine l’auditorium del  Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico dove avrà luogo un significativo concerto. il concerto corale “Eco delle trincee… Cent’anni dopo” con la partecipazione del Coro dei Ragazzi del Collegio del Mondo Unito, il Coro Rilke e il Coro S. Ignazio
La partecipazione alle attività promosse dal festival Duino&Book (ad eccezione dell’entrata al Castello di Duino) è gratuita.
Le mostre al CASTELLO DI DUINO
SABATO 28 E DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015
Per l’ingresso al Castello a prezzo scontato (6 EURO) passare al Centro di Promozione Territoriale al ritiro del coupon info 040208120 - (orario 09.30 – 16.00) www.castellodiduinonellagrandeguerra.blogspot.it
PRESSO LA SALA RILKE – LA MOSTRA “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” -  nei pannelli espositivi della Mostra troviamo una presentazione del territorio teatro degli eventi ed un’attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d’epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia.  Nel dettaglio il percorso scientifico sviluppa la storia che in circa due anni di guerra si è concentrata sul fronte isontino dal giugno del 1915 al settembre del 1917, tra il Monte Rombon ed il mare, quella che una cronologia già introdotta all’epoca dei fatti ha suddiviso in dodici eventi, le famose Dodici Battaglie dell’Isonzo. Le prime quattro si svolsero nel 1915, cinque nel 1916 tra cui la sesta che portò alla presa di Gorizia, tre nel 1917: l’ultima, la dodicesima, è l’evento riferito ai fatti d’arme di Caporetto. WWW.ISONZO19151918.BLOGSPOT.IT  La mostra rientra nel progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” sostenuto dalla Provincia di Trieste nell’ambito del Bando valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio.  
 PRESSO IL FOYER DEL CENTRO CONGRESSI – LA MOSTRA “DA CAPPELLE DI GUERRA A SIMBOLI DI PACE” La mostra consiste in una raccolta di foto ed immagini, scattate dall’autore Tullio Poiana dell’Associazione Amici dell’Isonzo,  in un itinerario simbolico che parte dalle Cappelle di Guerra in Ungheria, Slovenia e Italia attraverso quello che è stato l’Isonzo Front della Grande Guerra. Nel mezzo di questo percorso vi sono anche foto che riprendono i Cimiteri di Guerra e i Monumenti ai Caduti in memoria di quanti hanno donato la loro vita per quegli ideali di Patria che rappresentavano. Con questi fotogrammi, l’autore ha voluto mantenere sempre vivo il ricordo di Tutti i CADUTI della Grande Guerra e rinsaldare anche per le generazioni future, legami di Pace e tolleranza. Non deve sorprendere il fatto che nei luoghi di guerra sorgano delle Cappelle che sono simboli di Pace, se si considerano i combattenti come UOMINI. WWW.ISONZOSOCA.BLOGSPOT.IT . La mostra rientra nel progetto ISONZO SOČA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE sostenuto dalla Regione Autonoma Fvg nell’ambito del Bando relativo alle Celebrazioni della Grande Guerra in FVG.
Gli incontri con gli autori
SABATO 28 NOVEMBRE 2015
CENTRO DI PROMOZIONE TERRITORIALE SISTIANA  
ORE 09.00 – Inaugurazione del FESTIVAL DEL LIBRO alla presenza delle Autorità ORE 09.30 -  GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA – Introduzione storica e contestualizzazione  del Festival - DOTT. LORENZO SALIMBENI Giornalista Ricercatore storico Centro Studi Eurasia  – MAURO DEPETRONI
ORE 10.00 – “LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA” con MAURIZIO RADACICH CAT TRIESTE, FRANCO GHERLIZZA CAT TRIESTE, RINALDO STRADI GRUPPO SPELEOLOGICO FLONDAR http://www.cat.ts.it  www.flondar.it
ORE 11.00 – “STORIE DI GUERRA TRA FANTASIA E REALTA’ – di VIVIANA MARINI  – Narrativa per ragazzi – Sono trascorsi 100 anni da quella che è stata una guerra devastante. L’obiettivo dell’autore è quello di avvicinare in maniera “soft” i ragazzi delle scuole elementari e medie a ciò che la guerra (ogni guerra) in se rappresenta: orrore, distruzione, morte.
ORE 11.30 – “NEL FIUME DELLA NOTTE” di PIETRO SPIRITO   - Ediciclo editore -  E’ un viaggio lungo il corso del Timavo dalle sorgenti alle foci, fra la Croazia e l’estremo lembo a nord est dell’Italia, seguendo il fiume carsico sia in superficie sia nel sottosuolo. E come in moderno viaggio al centro della Terra le scoperte, le suggestioni, i misteri si susseguono e si intrecciano dalla luce al buio e poi di nuov alla luce, in una ricerca che diventa avventura dell’anima. Considerato il fiume più corto dell’Italia, visto che le risorgive e la foce praticamente coincidono, in realtà il fiume Timavo è lungo più di cento chilometri, unisce tre Stati, ha due nomi e lungo il suo tragitto, quello noto e quello sconosciuto, si sono accavallati secoli di guerre, genti, traffici, culture e religioni. Dagli antichi romani ai cavalieri ottomani, dalle guerre napoleoniche al primo e al secondo conflitto mondiale fino alla recente guerra d’indipendenza della Slovenia dalla Jugoslavia, il fiume carsico più misterioso e studiato del mondo è il simbolo di ciò che unisce e divide, appare e scompare, di frontiere rese fragili e mobili della storia e di una natura che non si lascia addomesticare. http://www.pietrospirito.it/
ORE 14.30 – “IL CASO DUBSKY” di GIUSEPPE MATSCHING – Edizioni la LAGUNA Cronaca della prigionia in Italia durante la I Guerra Mondiale del conte Heinrich Dubsky, fervente austriacante. Storia di una famiglia mitteleuropea al tramonto dell'Impero austro-ungarico.
ORE 16.30 – “144 E DINTORNI- DOTT. PAOLO GROPUZZO - AVIANI & AVIANI EDITORI www.avianieditori.com  E’ un’opera riguardante la prima Guerra Mondiale sul Carso isontino del Vallone di Gorizia e nello specifico affrontando dettagliatamente la 7°, 8° e 9° battaglia dell’Isonzo (settembre / novembre 1916) sull’altura denominata “Quota 144”. Il taglio del libro è un compromesso tra una classica Histoire-Battaille, ricostruita attraverso l’approfondita e dettagliata consultazione di fonti ed archivi storici, e memorialistica di ambedue le compagini che rendono più dinamico e “vivo” il racconto.
ORE 18.00 – “LA GUERRA AEREA da Caporetto a Vittorio Veneto 24 ottobre 1914 - 4 novembre 1918” - di PIERO SORE' – AVIANI & AVIANI EDITORI - Dopo il libro "L'aviazione nel Nord-Est", l'autore ha voluto approfondirne una parte, analizzando lo sviluppo dell'aviazione durante la Grande Guerra. Per fare ciò, ha scelto il periodo più significativo, quello che va da Caporetto alla fine della guerra e ciò perché il periodo precedente era tecnicamente poco rilevante, mentre nell'ultimo anno di guerra lo sviluppo degli aerei austro-tedeschi, francesi, italiani e inglesi è stato notevole. Con questo libro, l'autore non ha voluto raccontare le glorie della guerra aerea, ma la forza e le carenze dei mezzi e degli uomini e la simbiosi degli aerei con l'esercito che combatteva a terra. All'inizio, l'aereo sembrava un mezzo debole e di scarso interesse ma, rivelatosi come l'occhio indiscreto e pericoloso del nemico, fu subito duramente combattuto dai vari schieramenti, che a loro volta si impegnavano per aumentarne le prestazioni e il controllo nei cieli. E stata proprio questa partenza, a far crescere enormemente tutta l'aviazione.  www.avianieditori.com
DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015
CENTRO DI PROMOZIONE TERRITORIALE SISTIANA Gli incontri con gli autori
ORE 09.00 -  GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA – Introduzione storica e contestualizzazione  del Festival - DOTT. STEFANO GAMBAROTTO Direttore Istituto per il Risorgimento di Treviso  – MAURO DEPETRONI Gruppo Ermada Flavio Vidonis.
ORE 11.00 – “LE BOMBE A MANO AUSTROTEDESCHE” DI BRUNO MARCUZZO E NICOLA CRISTOFOLI Centro Studi Bonifica “Ugo Cerletti”– GASPARI EDITORI Dalla prima bomba sperimentale del 1907 alle bombe a mano contro i tank, il libro definitivo sulle bombe a mano tedesche impiegate durante la Prima guerra mondiale con informazioni, documenti e foto inedite, discriminando il materiale effettivamente usato sul fronte italiano. Una guida essenziale, utile ai collezionisti, ai musei e agli storici. http://www.gasparieditore.it/
 ORE 14.00 – Presentazione del Catalogo della mostra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE” realizzato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis all’interno del medesimo progetto sostenuto dalla Provincia di Trieste nell’ambito del Bando valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio. Interverranno MASSIMO ROMITA e AURELIANO BARNABA DEL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS – www.gruppoermadavf.blogspot.it
ORE 15.00 - “LA GUERRA VISTA DA UN IDIOTA” DI GIUSEPPE PERSONENI con SERGIO SPAGNOLO del Comitato Pro Chiesa di Plava  e PAOLO POLLANZI dell’Associazione ZENOBI. Giuseppe Personeni, probo notaio in Bergamo avrebbe potuto pubblicare le sue memorie nel 1919 quando era facile parlare male della guerra. Scelse di pubblicarle nel 1922, alla vigilia della marcia su Roma ma, all’uscita dalla tipografia, trovò la polizia che, chiamata da qualcuno che la guerra l’aveva combattuta fra le “scartoffie”, sottopose il libro a provvedimento di sequestro. “La guerra vista da un idiota” dipinge uno stato d'animo comune a molti combattenti fino a Caporetto, affermando che le persone intelligenti che hanno vista e sentita differentemente la guerra prima di quell’evento sono state poche; tanto è vero che se fossero state molte, Caporetto non sarebbe un capitolo doloroso della storia dell’Italia. Dedica questi ricordi ai suoi compagni d'arme con i quali condivise la trincea a Selz, Monte Sei Busi, Monfalcone, sull’Altipiano di Asiago e sulla Bainsizza, descrivendo la guerra degli “idioti”, gli ufficiali di complemento che potevano tranquillamente andare al creatore senza sconvolgere i quadri degli effettivi.
 ORE 16.00 – “LA DOMENICA DEL CORRIERE ALLA GRANDE GUERRA DEGLI ALTRI – PROF. ENRICO FOLISI – GASPARI EDITORI  I disegni a colori che Achille Beltrame realizza per la Domenica del Corriere, dall'attentato di Sarajevo all'entrata italiana in guerra, tra arte e cronaca, fanno conoscere i diversi fronti, le armi e gli eserciti che si confrontano nel nuovo grande conflitto in corso alla gente comune, e diventano un grande affresco bellico e insieme un momento importante nel dibattito tra neutralismo e interventismo, che si sviluppa in Italia prima della dichiarazione di guerra all'Austria-Ungheria. http://www.gasparieditore.it/
Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti  -gli orari potrebbero subire delle variazioni www.latradottafvg.blospot.it info 3886449114  http://festivaldelibrograndeguerra.blogspot.it/
DOMENICA 29 NOVEMBRE ORE 18.00
AUDITORIUM DEL COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO
Nell’anniversario della Grande Guerra, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Coro S. Ignazio di Gorizia nell'ambito del Progetto ISONZO SOČA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE sostenuto dalla Regione Autonoma Fvg, organizzano una rassegna corale a tappe in Italia e all’Estero per la commemorazione di coloro che hanno perso la vita sulle nostre terre durante il primo conflitto mondiale.  La forza di un canto nato spesso durante una trepidante vigilia di una battaglia o dopo un cruento scontro, può, forse meglio di un saggio o di un diario, superare le barriere del tempo e rendersi testimone, ad imperitura memoria, di ciò che accadde cent’anni fa.   "Vogliamo raccogliere l’eredità di chi visse, soffrì e perse la vita durante la Grande Guerra, ad un passo dal cielo; grazie alle voci di oggi facciamo così un viaggio nel tempo e proviamo a rivivere, in modo estremamente toccante, le stesse emozioni, gli stessi battiti del cuore di questi uomini". Con il CORO DEL COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO  - ASSOCIAZIONE CORALE R.M. RILKE DI DUINO - CORO S. IGNAZIO DI GORIZIA  Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti  info 328499460 – 3886449114 www.isonzosoca.blogspot.it



TUTTI GLI EVENTI DAL 20 AL 30 NOVEMBRE

Sabato 21 e 28 e domenica 22 e 29 novembre dalle 09,00 alle 16,00 
 le Mostre al Castello di Duino. 
 Domenica 22 novembre ESCURSIONE STORICO NATURALISTICA ore 09,00 (ritrovo nella Piazza centrale del Villaggio del Pescatore) per l'escursione, questa volta guidata dal Gruppo Speleologico Flondar (associazione che coordinata per il progetto Isonzo Soca 1915 le escursioni sui siti della Grande Guerra) su Quota 208 e Abisso Bonetti. Con le macchine dal Villaggio del Pescatore ci si sposterà a Bonetti (Doberdò del Lago Gorizia) per l'escursione a piedi dalla durata di circa tre ore. Confermata la presenza anche degli atleti del Gruppo Nordic Walking della Scuola di DUINO.
Domenica 22 novembre dalle ore 11,00 e fino alle ore 17,00 presso il Ristorante ANTICO CONVENTO di Via delle Beccherie Vecchie 2 di Trieste, si svolgerà la manifestazione PECCATI DI GOLA (promossa dall'Associazione Promoturismo ALPEADRIA) degustazione di cibi a base di tartufo e vini del territorio dell'Alpe Adria. Il Gruppo Ermada Vf, già in sintonia con l'Associazione Promoturismo Alpe Adria su progetti Europei, presenzierà alla manifestazione con uno spazio informativo sulle prossime iniziative ed attività in particolare sul prossimo DUINO & BOOK Festival del Libro della Grande Guerra.
Lunedì 23 novembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano, prosegue invece il ciclo di incontri dedicati alle battaglie dell'Isonzo, il titolo del nono appuntamento “La scuola e la Grande Guerra  con Mauro Depetroni e Massimo Romita Gruppo Ermada Vf, Lucia Lalovich Gruppo Ajser 2000, Prof. Livio Schiff dell'Istituto Comprensivo “E.Giacich di Monfalcone”.

Sabato 28 e domenica 29 novembre torna la seconda attesa edizione di DUINO & BOOK, Festival del Libro della Grande Guerra, 
Domenica 29 novembre alle ore 18,00 presso l'Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico di Duino con ingresso gratuito ad esaurimento dei posti, la seconda tappa della Rassegna “ECO DELLE TRINCEE.... CENT'ANNI DOPO”,
Lunedì 30 novembre il decimo incontro dedicato alle Battaglie dell'Isonzo,
alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano “Le battaglie dell'Isonzo – I Personaggi famosi e lo sport nella Grande Guerra” con Ugo Falcone Agenzia Italiana per il Patrimonio Culturale, Mauro Depetroni Gruppo Ermada Vf, Bruno Vajente Centro Studi Silentes Loquimur.


INFO 3886449114